Presentazione
In linea con la politica di totale inclusività del Corso di Laurea, si dichiara che, ove non differenziato, per economia di scrittura e lettura, non essendo ancora codificate alternative altrettanto efficienti, nelle pagine di questo sito si ricorrerà all’uso del plurale maschile intendendo con ciò la presenza di una pluralità di generi, sia in riferimento alla docenza che alla componente studentesca, senza implicare minimamente alcuna intenzione di natura categorizzante, gerarchica o escludente.
Il corso di laurea magistrale in Antropologia della contemporaneità offre la possibilità di una specializzazione pienamente disciplinare, grazie alla presenza di una differenziata offerta di insegnamenti antropologici di taglio classico, che vertono però sui temi emergenti della contemporaneità, e allo stesso tempo di praticare percorsi interdisciplinari, in direzione di due principali sbocchi: la ricerca e l’intervento nell’ambito sociale e la ricerca e intervento nelle politiche patrimoniali, attingendo a campi del sapere rivolti alla sociologia qualitativa, alle politiche di sviluppo, alle politiche dell’accoglienza, alla semiotica, sperimentando un originale intreccio con l'area dei visual studies, e con le discipline dello spettacolo.
Con l’obiettivo di assecondare il più possibile percorsi formativi individualizzati, il corso si presenta con un elevato grado di opzionalità, sia tra insegnamenti di base che tra materie affini, prevedendo che si possa dare luogo alla specializzazione in un’ampia gamma di profili professionali, che vanno dall’antropologo/a impegnato nella ricerca sociale, con una marcata apertura a discipline sociologiche, statistiche, economiche, all’antropologo/a del patrimonio culurale, orientato, invece, all’incontro con i visual studies ed alla lettura antropologica delle pratiche espressive e performative.
Nel piano di studi, il primo anno è orientato all’acquisizione delle competenze antropologiche orientate in senso curricolare, degli strumenti interdisciplinari comuni ed all'avvio del percorso di specializzazione individuale. Il secondo anno, oltre al completamento della formazione antropologica e alla definizione del percorso formativo prescelto, prevede un ampio spazio riservato alla ricerca per la tesi di laurea.
Il Corso si rivolge a tutti i laureati di primo livello nei settori delle scienze umane e delle scienze sociali, che possano contare su una solida base generale di ambito umanistico antropologico, sociologico, storico, artistico, filosofico, letterario, politologico, economico.
